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CAMPARI BARTENDER COMPETITION: ECCO I TRE FINALISTI

Si chiamano Giacomo Albieri, Edris Al Malat e Antonio d’Auria. E fra di loro si nasconde il prossimo Campari Bartender of the Year. Appuntamento al Bulk di Milano nella serata di martedì 15 marzo per scoprire il vincitore.

I FINALISTI

Giacomo Albieri, Edris Al Malat e Antonio d’Auria sono i tre finalisti dell’ottava edizione della Campari Bartender Competition, dopo aver superato con successo le tre prove della semifinale tenutasi al Camparino in Galleria.
Fra le oltre mille candidature arrivate quest’anno, dieci bartender sono arrivati alla semifinale, dove sono stati chiamati ad affrontare un test d’assaggio al buio, un quiz di cultura generale e merceologica, e a presentare il drink ispirato a uno dei sei Maestri del bartending selezionati da Campari Academy.

I COCKTAIL E LA LORO ISPIRAZIONE

Giacomo Albieri si è ispirato a un podcast del Maestro Dario Comini, ascoltandone gli aneddoti da bar. Nello specifico, di un Negroni da ritagliare su misura per una donna, che Albieri ha reinterpretato scegliendo gli ingredienti per fare un ritratto di carattere, sensualità e colore. Il Silky Negroni: Campari, Trois Reviere bianco, sciroppo al pepe nero e rosa, liquore di fragole e lamponi liofilizzati.
Edris Al Malat, ha invece fatto un salto nel tempo fino agli anni ’20, all’ipotetico viaggio verso Londra di Sergio Vezzoli, il più grande importatore italiano di te e infusi. Vezzoli a Londra trova la Maestra Ada Coleman al bancone del Savoy Hotel, e innamoratosi di lei, le dedica Un giro sulla ruota panoramica: Campari, cordiale ai frutti rossi, soda al tè rosso sudafricano acidificato con acido lattico, foglia di alloro, vaporizzazione di Hanky Panky.
Antonio D’Auria, infine, stacca il biglietto per la finale a ritmo di musica polinesiana. Sulla scia degli insegnamenti del Maestro Don the Beachcomber, per cui la colazione perfetta era “una bottiglia di rum, una banana e un pappagallo. Così che il pappagallo possa mangiare la banana”. La sua creazione Maikiki è un twist sul Pearl Diver, composto con Mix n8, Campari e un blend di rum.

LA FINALE

Martedì 15 marzo è la giornata decisiva. Al Bulk, il lobby bar del VIU Hotel di Milano, i tre finalisti saranno accompagnati da altrettanti tutor: Claudio Perinelli, Francesco Cione e Jonathan Di Vincenzo. I tutor guideranno i competitor attraverso le prove da affrontare per impressionare una giuria d’eccellenza, con nomi italiani e internazionali, riconosciuti come il meglio assoluto del bartending: Monica Berg, Tess Posthumus, Tommaso Cecca, Guglielmo Miriello e Leonardo Leuci, con Samuele Ambrosi alla giuria tecnica. Serviranno tecnica, coraggio, cultura e sorriso, per diventare il nuovo Campari Bartender of the Year.

I CONSIGLI DEI GIUDICI

Il trionfo arriva quando l’impegno e il talento si incrociano. E per portarli entrambi sulla stessa strada, bisogna seguire le indicazioni dei più esperti. Ecco i consigli di tre giudici della finale della Campari Bartender Competition.

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