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World Whisky Day: le leggende di Scozia rivivono con The Glen Grant

Uisge Beatha. Acqua di vita, elisir di benessere, nutrimento per lo spirito. Le origini del mito del whisky parlano in gaelico, il dialetto del nord d’Irlanda che tra quinto e sesto secolo iniziò a pervadere le Highlands, e da lì fino ai confini dello stato. Come ogni favola preziosa, buona parte della storia dell’iconico distillato scozzese resta protetta da un manto di nebbia (o più probabilmente, torba); è una storia passata per il silente sapere dei saggi, per i gorghi dello spaccio illegale (Robert L. Stevenson si ispirò ad alcuni contrabbandieri locali per la sua Isola del Tesoro), le celebrazioni a corte, l’apprezzamento sempre più intenso nei sobborghi di Glasgow, fino allo status symbol di prodotto ricercato e degno di meditazione. Oggi si celebra il World Whisky Day. 

Fu la paziente scienza dei monaci, a introdurre le prime nozioni di distillazione in Scozia, agli albori del ‘500: tracciarono la strada per una tradizione divenuta stendardo di un popolo, tramandata sotto il segno di aromi e sensazioni inconfondibili e dai tratti magici. Forse la cura con cui l’orzo germinato viene lasciato a essiccare (in tempi antichi veniva letteralmente lanciato in aria per rinfrescarlo); magari il caldo e intrigante abbraccio della torba, quando presente, che incendiata e governata, investe i chicchi prima della fermentazione e della doppia distillazione in alambicchi vecchi di secoli; o piuttosto l’incomparabile atmosfera delle terre di Sant’Andrea, la combinazione d’incantesimo tra gli arcipelaghi (Orcadi, Shetlands, Ebridi) e gli altipiani, ciascuno con caratteristiche di salinità, dolcezza, vita, anima, tutte tradotte in botte e invecchiate con scrupolo in capannoni chiusi a chiave sotto lo sguardo fiero della Dogana. In realtà il segreto della bontà del whisky rimane sconosciuto, impreziosito da decenni di avvenimenti e semplicemente raccontato al meglio da ambasciatori di livello mondiale.

The Glen Grant è lo specchio perfetto dell’ardore, della passione e della dedizione dei pionieri scozzesi, pronti a tutto pur di difendere le proprie idee. Un brand che racconta di famiglia e battaglie, di autenticità e rispetto per i propri valori, dal 1840: l’anno in cui i fratelli John e James Grant (che vent’anni prima si era battuto con l’omonimo clan nell’ultima rivolta del paese) ottennero la licenza per la distillazione, contornati dalle ricchissime acque del fiume Spey, dall’orizzonte infinito del porto di Garmouth e soprattutto da distese d’orzo che avrebbero contribuito alla leggenda dell’azienda. Il timbro di avanguardia venne impresso dalla seconda generazione, il Maggiore James Grant, che succedette a padre e zio e da giovanissimo iniziò a irrorare Glen Grant con l’ambizione e la tenacia che portarono il marchio a espandersi in Scozia e nel mondo, forte di primati assoluti come utilizzo di energia elettrica e macchinari futuristici.

Dennis Malcom_Meet The Masters Part 1
Dennis Malcolm_Meet The Masters Part 2

Ancora oggi, The Glen Grant continua a essere uno dei Single Malts più venduti al mondo, percorrendo ogni giorno la visione della famiglia Grant e perseguendone le intuizioni, grazie al lavoro romantico e instancabile del master distiller Dennis Malcolm, da quasi sessant’anni parte fondamentale dell’azienda, da lui elevata a Best in Class, per dirla con le sue parole. Oggi come a inizio ‘800, i valori di The Glen Grant rivivono nelle versioni invecchiate dai 5 ai 18 anni, inconfondibili nei riflessi dorati e costanti, che fanno da sostegno alle pregiatissime limited editions: la 1992 Cellar Reserve, dai toni dolci e amabili; la 170th anniversary, unione strepitose delle botti più pregiate per celebrare una data impressa nella storia; l’aged 50 years, invecchiato per mezzo secolo in botti ex sherry, maturo e seducente; e il Five Decades, omaggio alle cinque decadi trascorse da Malcolm in distilleria, una selezione unica delle migliori vendemmie. Ogni etichetta conserva una storia, unica come la tradizione che The Glen Grant porta avanti senza compromessi. Il 15 maggio, World Whisky Day è quindi momento di ricordi, gusto e sguardo verso il futuro. Come avrebbero senz’altro celebrato i fratelli Grant: Slàinte Mhath.

Articolo a cura di Carlo Carnevale

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